Evento Coscienza 2025 – 3, 4, 5 ottobre 2025 Trento
La Fondazione, promotrice dell’evento Coscienza 2025, è orgogliosa di aver portato a Trento — dal 3 al 5 ottobre 2025 — un confronto unico e di altissimo profilo sul tema “L’intelligenza artificiale ha coscienza?”. L’iniziativa, promossa dal neocostituito Comitato Coscienza, nasce dall’idea di un gruppo di professionisti e imprenditori — tra cui Corrado Tononi (presidente della Fondazione Tommasini Bisia), Franco Larentis, Pasquale Mazza e Marco Scartezzini — con l’obiettivo di offrire alla comunità uno spazio di riflessione e dibattito su questioni fondamentali per il futuro della società.
Il cuore di Coscienza 2025 è stata la tavola rotonda pubblica del 4 ottobre, moderata dalla giornalista Rosalba Reggio, che ha visto sul palco sei fra i più autorevoli esperti internazionali nel campo delle neuroscienze, della fisica, dell’informatica e della filosofia: Giulio Tononi (direttore del Wisconsin Institute for Sleep and Consciousness), Federico Faggin (fisico, inventore e scrittore), Maria Chiara Carrozza (già presidente del CNR), Marcello Massimini (neuroscienziato), Roberto Battiston (fisico sperimentale) e Paolo Traverso (direttore della Pianificazione Strategica della Fondazione Bruno Kessler).
Con Coscienza 2025 abbiamo voluto rispondere non solo a una domanda tecnica o scientifica, ma a un interrogativo che tocca l’essenza stessa dell’umano: cosa significhi “coscienza”, e se un’IA possa aspirare a possederla. Con questo spirito, l’evento — gratuito e aperto a tutti — ha rappresentato un’occasione di grande valore culturale e sociale, capace di unire esperti, cittadini e comunità in un dibattito autentico e formativo.
Verso il 2026…
Il grande interesse raccolto dall’iniziativa conferma la volontà del Comitato Coscienza di proseguire questo percorso: dopo il successo dell’edizione 2025, il Comitato è già al lavoro per riportare l’evento anche nel 2026, con un nuovo appuntamento dedicato alla riflessione e al dialogo sui temi più rilevanti del nostro tempo. I dettagli saranno annunciati nei prossimi mesi, ma l’impegno resta lo stesso: offrire alla comunità un’occasione autorevole, aperta e stimolante per interrogarsi sul futuro dell’uomo e della conoscenza.




